Il futuro dell’impresa: Industry 4.0

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Stiamo assistendo alla nascita di un nuovo modo di fare impresa, e vale la pena approfondire cosa ci aspetta nel prossimo futuro. Ed il futuro dell’imprenditoria ha un nome che inizia a circolare sempre di più: Industry 4.0

Termine usato per la prima volta alla Fiera di Hannover nel 2011 in Germania. Qualche mese dopo viene istituito un gruppo di lavoro che presenterà al governo tedesco una serie di raccomandazioni per la sua implementazione. Ad aprile 2013, sempre alla Fiera di Hannover, fu diffuso il report finale del gruppo di lavoro.

La data d’inizio della quarta rivoluzione industriale non è ancora stabilita, ad ogni modo l’argomento è stato al centro del World Economic Forum 2016.

Dovendo parlare di rivoluzione industriale diciamo che questo è di fatto il quarto step. Esso segue le rivoluzioni industriali

  • del mondo occidentale del 1784 con la nascita della macchina a vapore per meccanizzare
  • la rivoluzione del 1870 con il via alla produzione di massa, l’uso diffuso dell’elettricità, l’avvento del motore a scoppio e l’aumento dell’utilizzo del petrolio come nuova fonte energetica
  • 1970: nascita dell’informatica, di sistemi elettronici e dell’IT (Information Technology).

 

Industria 4.0 significato

Una sorta di quarta rivoluzione industriale si intravede all’orizzonte, con una trasformazione della tradizionale produzione industriale in un processo automatizzato e digitalizzato, sia nella gestione della produzione interna che nella connessione con le realtà esterne.

In buona sostanza, una grossa opportunità per le industrie di affacciarsi al concetto di Smart Manufacturing dove il lavoro manuale, la produzione ed ogni processo di gestione d’impresa assistono al processo di digitalizzazione.

 

Industry 4.0 quali vantaggi?

Le nuove tecnologie digitali avranno un impatto profondo nell’ambito di quattro direttrici di sviluppo:

  1. la prima riguarda l’utilizzo dei dati, la potenza di calcolo e la connettività, e si declina in big data, open data, Internet of Things, machine-to-machine e cloud computing per la centralizzazione delle informazioni e la loro conservazione;
  2. La seconda è quella degli analytics: una volta raccolti i dati, bisogna ricavarne valore. Oggi solo l’1% dei dati raccolti viene utilizzato dalle imprese, che potrebbero invece ottenere vantaggi a partire dal “machine learning”, dalle macchine cioè che perfezionano la loro resa “imparando” dai dati via via raccolti e analizzati;
  3. La terza direttrice di sviluppo è l’interazione tra uomo e macchina, che coinvolge le interfacce “touch”, sempre più diffuse, e la realtà aumentata”

 

Provando a fare una sintesi ma anche un approfondimento:

Controllo dei dati; ogni procedura di produzione viene aggiornata in tempo reale, generando una quantità enorme di dati utili. Spesso è proprio la difficoltà maggiore l’aver a disposizione ogni possibile dato e la digitalizzazione applica un controllo meticoloso.

Utilizzo dei dati; nell’ambito dell’ analisi dei dati ottenuti, si prospettano interessanti sviluppi. Comprendere come le prestazioni delle procedure possano ulteriormente migliorare grazie al monitoraggio dei dati, incrementa la produttività e riduce gli sprechi.

Interazione Uomo-Macchina migliorativo; la digitalizzazione non solo comporta una riduzione dell’errore umano, ma ne potenzia le prestazioni grazie ad interfacce ‘touch’, velocizzando i processi.

Nuove ed innovative tecnologie; l’affascinante sviluppo di nuove tecnologie utilizzabili genera nuove attitudini produttive. Pensiamo all’applicazione di connessioni tra ‘macchine intelligenti’ o di stampe 3D, oltre all’avanguardia offerta dalla robotica.

Infine possiamo dire come sistemi MES (Manufacturing Execution System) possano di fatto gestire e controllare processi produttivi in modo rapido facilitando processi di efficientamento e mantenimento nell’ottica di creare valore.

 

Industry 4.0 effetti sociali

Non si può nascondere che un effetto di questo tipo porterà ad un ridimensionamento della manodopera all’interno dei processi, con conseguente sostituzione dell’uomo in favore della tecnologia.

Pur essendo una prospettiva preoccupante per milioni di posti di lavoro, è importante esserne consapevoli per saper gestire al meglio questa inevitabile trasformazione, cogliendo per tempo le opportunità che si possono creare, anche a favore del lavoratore.

Ottimizzando le competenze della propria manodopera, aumentandone il livello professionale ed sviluppando nuove figure utili per il futuro della Industry 4.0, ogni impresa deve saper guardare avanti per non rimanere al di fuori di un mercato sempre più competitivo.

Per fare questo si può iniziare da subito ad applicare differenti strategie di  Lean Management utili ad apportare un miglioramento produttivo da subito!

 

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